Eradicatore dell’epidemia
Feb. 26, 2026
Quasi 30 anni fa, un Rotariano chiese a Siniki Fandebnet se gli sarebbe piaciuto far parte di un nuovo club Rotaract in Ciad. Si è affiliato immediatamente. "Gli obiettivi umanitari del Rotary International si abbinavano perfettamente con le mie aspirazioni di studente di medicina", ha dichiarato.
Cresciuto in Ciad, Fandebnet non era nuovo alla polio. "Avevo amici con la polio, alcuni dei quali sono rimasti invalidi a vita", ricorda. Ma il Rotary lo ha aiutato a capire il potere di un impegno collettivo contro la malattia. Come Rotaractiano, ha partecipato a campagne di vaccinazione antipolio, spiegando i benefici della vaccinazione a genitori che avevano sentito teorie cospiratorie o pensavano che la loro religione la vietasse. Il suo lavoro lo ha convinto a specializzarsi in chirurgia ortopedica e a dedicare la sua tesi alla lotta contro la polio in Ciad. Il suo ultimo argomento di formazione medica è stato l'importanza delle giornate d’immunizzazione nazionale.
Dopo gli studi in medicina, Fandebnet è entrato a far parte di un Rotary club e ha continuato il suo lavoro con le persone disabili a causa della polio attraverso carovane mediche gratuite. Come professore di chirurgia, viaggia anche in altri Paesi per operare i bambini per migliorare la loro mobilità e formare gli operatori sanitari per curare le persone affette da polio.
A settembre, Fandebnet è stato nominato responsabile della gestione dei casi relativi alla polio in Ciad. In questo ruolo, coordina il lavoro degli esperti nel bacino africano del Lago Ciad, mentre i loro Paesi uniscono gli sforzi per debellare i focolai di poliovirus e porre fine alla malattia.
"I Rotariani in Ciad rimangono pienamente impegnati a combattere la polio attraverso l'azione, la supervisione e l'advocacy", ha dichiarato. "La loro dedizione incarna i valori fondamentali del Rotary International: servizio, integrità e umanità”.